Tamuli Archeologia – Escursioni Sardegna

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02 Dec Tamuli Archeologia – Escursioni Sardegna

L’area di Macomer, in provincia di Nuoro, che offre diversi spunti per il turista alla ricerca di un percorso di viaggio alternativo o desideroso di sfruttare al meglio i tempi di spostamento tra altre mete, magari più conosciute.

Complesso archeologico di Tamuli

A soli 5 km dall’attuale centro abitato di Macomer si trova ad esempio il complesso archeologico di Tamuli, una tra le più importanti testimonianze arrivate sino ad oggi di una struttura iconica della Sardegna: il nuraghe.

Questo complesso nuragico risalente all’età del bronzo spicca sul monte di Sant’Antonio, dove la catena del Marghine e il Montiferru si uniscono; la struttura è piuttosto complessa, articolata in un nuraghe di roccia basaltica che sovrasta una decina di capanne che costituivano l’antico villaggio.

Sul limitare di quest’ultimo è possibile visitare anche una necropoli, composta da tre imponenti tombe dei giganti e da sei bétili, pietre antropomorfe figurate con cui si rappresentavano le divinità maschili e femminili.

Complesso archeologico Tamuli – Archeologia in Sardegna – Tamuli

Una foto pubblicata da Alessandro Pisano (@cluracan) in data:

Tra le escursioni in Sardegna una visita a quest’area archeologica è certamente da appuntare, organizzando una rotta che lo comprenda o sfruttando i tempi di viaggio per una sosta culturale a Tamuli e, perchè no, gastronomica a Macomer.

Infatti percorrendo i pochi km che separano il complesso dalla città è possibile gustare la cucina tipica sarda, sapori tradizionali e di sicuro impatto.
Il fascino del luogo traspare anche scorrendo le recensioni dei viaggiatori, sardi e non, su tripadvisor; tra gli aggettivi che ricorrono maggiormente troviamo magico, incantato, evocativo, da togliere il fiato.
Sul lato pratico quasi tutti i viaggiatori hanno dedicato qualche parola alla qualità e profondità della visita guidata, condotta da personale competente e disponibile alle esigenze dei visitatori.
L’area è aperta al pubblico tutti i giorni, con orario continuato dalle 9.30 sino al tramonto; le possibilità di visitarla, anche come una tappa di passaggio, e spendendo solo 4 euro non mancano.

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